Dove andare per il ponte della befana: 5 mete poco conosciute tra arte, spa e angolini speciali
Tra gite culturali, degustazioni e viste mozzafiato, ecco i nostri consigli su dove andare per il ponte della befana
Dove andare per il ponte della befana: 5 mete poco conosciute per un weekend lungo all'insegna di arte, buon cibo e indirizzi speciali
Gennaio è un mese strano. A volte pare essere infinito, altre un battito d'ali. E così, con il Capodanno all'orizzonte e quella sensazione tra paura e adrenalina che vibra nel cuore, andiamo alla ricerca di un qualcosa che possa spezzare i 31, ambigui, primi giorni. Qualcuno potrebbe dire che durante le vacanze ci siamo riposati abbastanza, e che non è dunque necessario partire per il ponte della befana. La realtà, però, è ben diversa. Non è una questione di ozio, e neppure di sonno. C'è un contorto (e molto più ampio) discorso che invita amici e fidanzati, fratelli e familiari a fare le valigie e partire per una fuga, la prima dell'anno, durante l'Epifania. Andare via per il ponte della befana, infatti, aiuta a prepararsi con calma per affrontare il nuovo anno, come un lento e graduale reinserimento alla normalità dopo le vacanze. È il momento in cui si rientra in contatto con i luoghi, riconoscendo strade e lasciandosi meravigliare dagli angoli segreti. Tra strade sconosciute e tradizioni inaspettate, si ascoltano (per davvero) le persone e si cerca di cogliere aspetti del loro carattere, solo da uno scambio di sguardi. Partire a gennaio è anche un’occasione per entrare in contatto con se stessi, ascoltando il proprio corpo e i propri bisogni più profondi. Così il rientro diventa un gesto gentile verso il nuovo anno, fatto di lentezza, presenza e cura di sé.
Dove andare per il ponte della befana:
#1 Hotel Lùme, a Ortigia
Ci sono luoghi che custodiscono segreti. Luoghi che pensiamo di conoscere, ma che forse fino in fondo non intuiamo. Luoghi che abbiamo sempre visto, e immaginato, baciati dal sole rovente di agosto, o bagnati da un fortissimo temporale di fine estate. E così perdiamo di vista la loro bellezza più autentica, fatta di sfumature diverse - a volte calde, altre più fredde. Tra questi la Sicilia, una delle mete estive per eccellenza. Oltre il mare e alle giornate in spiaggia, però, c'è di più. Ortigia, cuore antico e storico della città di Siracusa, è un’ottima opzione per un weekend lungo anche a gennaio: la sua atmosfera intima, il clima mite rispetto al nord Italia e le stradine suggestive sono il contesto ideale per una fuga di due giorni, tra arte, buon cibo e relax. Il nostro consiglio è quello di soggiornare all'Hotel Lùme, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, e ogni angolo racconta una storia. Si tratta di una struttura a conduzione familiare con camere curate, un’atmosfera intima e una splendida vista sul mare. Dal rooftop all'ultimo piano si vedono i tetti della città e, nelle giornate limpide, persino l’Etna sullo sfondo. Per chi desidera rilassarsi dopo una giornata tra arte e storia in ogni angolo, l'hotel offre servizi di spa e benessere che includono una sauna e un bagno turco, oltre alla possibilità di prenotare massaggi. Non solo montagna e chalet in alta quota, Ortigia in inverno è un luogo perfetto per un weekend tra arte, storia e buon cibo. Passeggiare lungo il litorale, a gennaio, è un’esperienza rigenerante, che invita a rallentare. Il mare invita a riflettere, riconnettersi con se stessi e magari pensare ai buoni propositi per il nuovo anno. Muovendoti a piedi per le vie della città, puoi ammirare la Fonte Aretusa, una sorgente leggendaria immersa nella mitologia greca nel cuore dell’isola, e passeggiare per Piazza Duomo con la sua imponente cattedrale barocca costruita su un antico tempio greco. Non perderti il Tempio di Apollo, uno dei più antichi templi dorici in Sicilia, e il Castello Maniace, fortezza medievale con vista mozzafiato sul mare. Dulcis in fundo, tra una tappa artistica e l’altra, assapora il cibo tipico siciliano - arancini, cannoli e caponata - così da riscaldarti scoprendo l'anima autentica della città.
#2 Tenuta di Tramonte, a Lucca
Un’altra meta perfetta per il ponte della Befana è Lucca, città magica in Toscana dove storia, arte e angoli segreti si intrecciano tra mura rinascimentali e piazze suggestive, regalando un weekend indimenticabile anche in inverno, a gennaio. Il nostro consiglio, per respirare la dolce vita toscana, è quello di scegliere la Tenuta di Tramonte, a pochi minuti dal centro storico. La struttura - tenuta di campagna dall'anima autentica - è gestita con passione dalla famiglia proprietaria, che ha mantenuto affreschi originali e mobili d’epoca, offrendo un’atmosfera d’altri tempi ma con comfort moderni: camere eleganti, arredi di carattere, vini e prodotti locali, giardini tranquilli e uno spirito accogliente che fa sentire subito a casa. Lucca è un gioiello da scoprire lentamente: puoi passeggiare sulle mura rinascimentali, perfettamente conservate e trasformate in un grande spazio pedonale pieno di alberi dove respirare l’aria frizzante del mattino, oppure visitare Piazza dell’Anfiteatro, oggi circondata da caffè e botteghe che invitano a sedersi e a osservare il mondo che passa, le persone che vivono con serenità la vita. Tra le stradine meno note, si celano le “chicche” più speciali, spesso sconosciute ai turisti. Antichi palazzi e piccoli cortili fioriti, angoli che raccontano storie e scorci con viste mozzafiato. Non distante dal centro, vale la pena visitare anche Tessieri Mattonelle, la storica fabbrica di mattonelle artigianali di Lucca fondata nel 1902 e ancora oggi simbolo della tradizione locale. Qui ogni mattonella - dalle cementine alle graniglie - viene realizzata a mano attraverso tecniche artigianali secolari, usando materie prime come cemento, pigmenti naturali e polvere di marmo. Visitare questo laboratorio è un tuffo nella memoria storica e artistica di Lucca, un modo diverso di conoscere l’autentica eccellenza italiana, oltre i canonici percorsi turistici.
#3 Il Borgo del Balsamico, ad Albinea
La terza opzione perfetta per un weekend lungo durante il ponte della befana è Il Borgo del Balsamico, un luogo affascinante immerso nella campagna di Albinea (in provincia di Reggio Emilia), ideale per chi ama relax, tradizione culinaria e un soggiorno fuori dai circuiti turistici più affollati. Questo resort di charme nasce in una dimora storica circondata da un ampio parco e un giardino all’italiana, dove si respira il silenzio e la lentezza della campagna emiliana. Le camere e le suite, ciascuna con un nome evocativo, sono arredate con mobili antichi e pezzi di design moderno, offrendo comfort, eleganza e un’atmosfera intima. Ideale per chi ama la gastronomia locale e desidera un’esperienza sensoriale legata alla tradizione dell’Aceto Balsamico, il resort offre visite guidate all’antica acetaia e degustazioni speciali di prodotti tipici, tra cui vini e formaggi. Nei dintorni, poi, è possibile esplorare i borghi delle colline reggiane, fare passeggiate nella natura o spingersi fino a Reggio Emilia per monumenti, musei e ristoranti tipici.
#4 Ottmanngut Suite and Breakfast, a Merano
Per chi cerca relax, cultura e benessere, Merano è la meta perfetta. Situata nel cuore dell’Alto Adige, in provincia di Bolzano, unisce il fascino di una città termale con un’atmosfera alpina-mediterranea unica. Qui puoi goderti passeggiate sul lungofiume, visite a palazzi storici, giardini d’inverno e, se il tempo lo permette, anche escursioni nei dintorni circostanti. Il nostro consiglio è di alloggiare al Ottmanngut Suite & Breakfast, un boutique hotel ricavato in una villa storica con giardino mediterraneo immerso tra palme, cipressi e limoni, a pochi passi dal centro della città. La struttura non è un hotel convenzionale, ma una dimora familiare con poco più di una decina di camere, tutte uniche e arredate con mobili d’epoca dal tardo Settecento. Per un risveglio dolce e “come a casa”, a tavola viene servita una colazione “slow food” - più portate con prodotti regionali e stagionali, un’esperienza che si gusta con calma e riflette l’atmosfera rilassante di quel luogo. Dulcis in fundo, il giardino dell’Ottmanngut che, con la sua orangerie, è un vero rifugio di pace dove leggere, chiacchierare o semplicemente contemplare il cielo alpino, soprattutto in inverno, quando l’atmosfera diventa ancora più intima e speciale. Per un weekend all’insegna del benessere, puoi visitare le Terme di Merano, dove piscine termali, saune e trattamenti benessere offrono un’ottima pausa rigenerante. Non dimenticare di fare una tappa al Mercatino di Natale, in corso fino al 6 gennaio. Qui potrai vivere l’atmosfera festiva altoatesina con luci, vin brulé e artigianato.
#5 Bellevue Syrene, a Sorrento
Se stai cercando un weekend romantico e di relax dopo Capodanno, perfetto per rigenerarti prima di affrontare la ripresa della quotidianità, l'Hotel Bellevue Syrene a Sorrento è l’opzione giusta. Questa iconica struttura a 5 stelle è situata nel centro della città, direttamente affacciata sul mare del Golfo di Napoli con un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la costa e il Vesuvio all’orizzonte: svegliarsi qui significa iniziare la giornata con una vista che da sola ispira calma e meraviglia. L’hotel coniuga design elegante e storicità: gli ambienti sono un raffinato dialogo tra pezzi d’epoca, arte contemporanea e linee moderne, creando un’atmosfera sofisticata ma accogliente, perfetta per una fuga d’amore (e non solo). Le camere e suite sono curate nei minimi dettagli, molte con balcone panoramico o terrazza affacciata sul mare - qui potrai sorseggiare un caffè guardando l’azzurro del Tirreno, leggere qualche pagina del tuo libro preferito e lasciare andare i pensieri. Storia, panorami e atmosfera mediterranea si prendono per mano tra le strade del centro storico di Sorrento. Procedendo a piedi, arriverai nella vivace Piazza Tasso, dove potrai lasciarti travolgere dal fascino di caffè, negozi e scorci sul Mar Tirreno. La Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, invece, è il gioiello architettonico da non perdere per chi ama arte e storia religiosa, con le sue decorazioni e opere d’arte. Altro indirizzo da segnare in agenda, per chi vuole approfondire la cultura locale, è il Museo Correale di Terranova - raccolta di pittura, ceramiche e oggetti d’epoca in una villa affacciata sul golfo. A pochi passi dal centro, la Marina Grande, con il suo caratteristico porto di pescatori e le trattorie sul mare, invita a una passeggiata sul litorale anche in inverno, assaporando l’atmosfera autentica della città.