Dormire tra i Sassi al Vetera Matera, Hotel 5 Stelle Lusso dalla bellezza ancestrale
Il Vetera Matera è la nuova tappa obbligatoria nella città lucana, tra le più antiche al mondo. Suite ipogee, una spa scavata nella roccia e una cucina che reinterpreta la tradizione culinarIa lucana, rendono l'esperienza dell'albergo diffuso affiliato Relais & Châteaux unica nel suo genere.
Una città incastonata nel tufo, con la luce tagliente del Sud e una storia che sembra scritta con scalpello. Matera - location per pellicole che hanno scritto la storia del cinema come “Il Vangelo secondo Matteo”, “La passione di Cristo”, “007 No Time to Die” - è entrata nell’immaginario come incarnazione di una sacralità aspra e primitiva. Eppure, prima che il grande schermo la rendesse epica, era una città marginale, dimenticata per secoli a causa delle dominazioni che si sono susseguite nel meridione d'Italia, stretta com'è tra grandi centri come Napoli, Salerno, Bari. Solo nel Settecento, quando divenne capoluogo della Basilicata, arrivarono i palazzi, le chiese, i decori barocchi, con nobili e prelati che fecero a gara per costruirsi la migliore residenza.
Tuttavia la vera anima di Matera risiede nei suoi Sassi. Le case-grotta, scavate nella roccia da millenni e abitate fino agli anni Sessanta, patrimonio Unesco dal 1993. Ed è proprio qui che nasce Vetera Matera, Relais & Châteaux, un progetto di ospitalità diffusa al quale le sorelle Amelia e Adda Attanasio, eredi della stirpe sorrentina Russo Attanasio votata al savoir-faire dell’hotellerie da generazioni, hanno donato anima e cuore, facendolo diventare il nuovo punto focale di un turismo colto, raffinato e dal respiro internazionale.
In un sapiente equilibrio tra ruvidità ancestrale e design minimale, ogni suite e camera è diversa l'una dall'altra, tra Sassi e palazzetti nobiliari, una struttura punteggiata da terrazze, scale che si rincorrono, scorci che incorniciano gli spettacolari tramonti color ocra. Un restauro durato otto anni - il cui progetto, dall'architettura all'interior design è stato curato dallo studio NCB Architettura, mentre la direzione strategica degli spazi porta la firma dell’architetto Libia Cuomo, in qualità di brand facility manager - e la cura quasi sartoriale con cui le sorelle Attanasio hanno impostato ogni scelta, fanno di questo angolo del Sasso Barisano la destinazione cinque stelle lusso a cui non si può rinunciare se si decide di visitare la città lucana.
Oltre a un tour obbligatorio in città tra i Sassi e il quartiere barocco - splendide le chiese ipogee e i loro affreschi che accumulano in un palinsesto ricchissimo secoli di storia, dal Medioevo al 1800 - Matera è la base ideale per esplorare la regione circostante: come Altamura, con i suoi forni che sfornano uno dei pani più buoni e amati del nostro Paese. O la più antica tipografia attiva d’Europa, Tipografia Portoghese, meta imprescindibile per gli amanti della carta stampata. Gravina, con i ponti in pietra sospesi sulla gravina carsica. E poi le coste pugliesi, da Monopoli a Fasano, raggiungibili in poco più di un’ora. In estate, Matera è una meta da prediligere come fulcro o tappa di una vacanza nella parte più autentica dell'Italia sud-orientale.
Le suite del Vetera Matera, tra design contemporaneo e la bellezza primordiale della pietra viva.
Le camere del Vetera Matera, in un continuo gioco di luci e ombre, mescolano la pietra originaria con il meglio del design contemporaneo italiano. Se alcune suite ipogee si sviluppano su due livelli, con una mini spa privata dove un tempo si conserva l'acqua, in altre, una finestra aperta sulla doccia affaccia sulla città intera, trasformando un gesto quotidiano in rituale poetico. 23 camere in totale, di cui 8 suite, distribuite tra i diversi edifici.
I prodotti tipici del territorio lucano e la tradizione partenopea sono la base del menù creato dallo Chef Eduardo Estatico per il ristorante Artema.
ll ristorante Artema del Vetera Matera accoglie gli ospiti in un ambiente ipogeo dove la tradizione lucana incontra una cucina creativa e stagionale dalle radici partenopee, creata dallo Chef Eduardo Estatico. Imprescindibili le orecchiette con cime di rapa, il puré di fave e cicoria, il pescato, i peperoni cruschi di Senise e i formaggi lucani. La carta dei vini privilegia etichette locali, ma si apre a proposte internazionali custodite nella scenografica cantina scavata nella roccia, dove si possono prenotare percorsi di degustazione su misura. Al tramonto, la terrazza panoramica si trasforma nel cuore vibrante del wine & cocktail bar con una vista mozzafiato sui Sassi.
Il wellness incontra la contemplazione, e il tempo sembra fermarsi alla Spa Elysium.
La Spa Elysium, ricavata in una grotta, è un piccolo capolavoro sensoriale: calidarium, tepidarium, bagno turco, sauna e cabine massaggi dialogano con la pietra viva, mentre il solarium sui tetti guarda ai Sassi come da un punto di sospensione.