Cose da fare almeno una volta nella vita: dormire tra i sassi di Matera, una delle città più antiche del mondo. Ecco l’indirizzo giusto
Dopo quasi 8 anni di restauro, apre Vetera Matera, Relais & Châteaux: un albergo diffuso che racconta l’anima del tempo. Per scoprire tutto il fascino dei Sassi di Matera, dal 1993 Patrimonio Unesco.
Matera, la città millenaria scavata nella roccia. Un magnifico esempio di architettura ipogea, con i suoi sassi dal fascino ancestrale, patrimonio UNESCO, ventre materno che – neanche a dirlo – è diventato uno dei set più richiesti dai cineasti italiani ed internazionali. Qui dagli anni Cinquanta ad oggi sono state ambientate pellicole come No Time To Die, film su James Bond interpretato da Daniel Craig (2021), fino a Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964) a La Passione di Cristo di Mel Gibson (2004), perché è un luogo che non finisce mai di stupire. D’altronde i suoi sassi sono unici al mondo. Secondo fonti storiche, il nome Matera deriverebbe dalla radice Mata, cioè mucchio, cumulo di rocce. Ma altri ancora ritengono derivi dal greco Metèoron, ossia cielo stellato, per il suggestivo panorama che offrono i lumi notturni delle due vallate dei Sassi. Sta di fatto che vedere per la prima volta Matera, punta di diamante della Basilicata, Capitale Europea della Cultura nel 2019, è un po’ come entrare in un’opera di Escher. Non esistono documenti che confermino se il maestro olandese l’abbia mai visitata, ma noi pensiamo che la sua arte prospettica, fatta di paradossi ottici, abbia influito sulla percezione e sull'interpretazione di questa città unica al mondo. D’altronde la bellezza qui è ovunque: se i sassi sono una mostra a cielo aperto sull’abitare rupestre, entrare in una delle oltre 150 chiese rupestri significa esplorare un altro tempo, dedicato all’arte. Santa Maria de Idris, San Pietro Barisano, Santa Lucia alle Malve, con affreschi del XIII secolo: incredibili templi scolpiti nel tufo.
Un nuovo hotel a Matera che è un labirinto di emozioni
Nel ventre antico di Matera, tra le mura di tufo dove il silenzio custodisce memorie millenarie, c’è un luogo dal grande fascino che ha appena aperto le sue porte: è l’hotel Vetera Matera, che oggi sorge lì dove fu un complesso rupestre stratificato nei secoli. Un’esperienza sospesa tra passato e presente, un racconto inciso nella roccia, un’ode alla bellezza autentica e discreta. La recente apertura di quello che ad oggi è l’unico albergo diffuso Cinque Stelle Lusso affiliato Relais & Châteaux nel cuore del capoluogo lucano, è il frutto di una visione audace e insieme delicata: otto anni di restauri meticolosi che hanno riportato alla luce un angolo dimenticato del Sasso Barisano, riconsegnandolo al mondo come un albergo, ma anche come rifugio dell’anima. Il lavoro di restauro, architettura e interior design porta la firma di NCB Architettura, mentre all’architetto Libia Cuomo il ruolo di brand facility manager. Il risultato? 23 camere dagli arredi volutamente essenziali, per esaltare la presenza della roccia, – ognuna diversa, ognuna con un proprio stile e layout definito, determinato naturalmente dalla struttura preesistente – dialogano con i secoli, passando dal Medioevo all’Ottocento: alcune, più intime e raccolte, sono scavate nella roccia; altre sono scaldate dalla luce, con affacci mozzafiato sulle vie del centro e verso la Murgia. Otto suite sembrano custodi di storie dimenticate, tra volte altissime, pavimenti che rievocano il passaggio del tempo, simboli che raccontano il passato di un’edita dimora nobiliare. I bagni, rivestiti in pietra o marmo, hanno docce e vasche da bagno generose, così come le dimensioni dei letti. La biancheria è di altissima qualità. Ogni elemento architettonico sembra quasi un gesto d’amore verso la materia, ogni tessuto, ogni profumo racconta un’idea di un lusso sussurrato, dove ogni dettaglio sembra studiato per garantire un caldo abbraccio.
Lì dove i sensi si risvegliano
Ma l’hotel Vetera Matera è anche un invito a lasciarsi andate ai cinque sensi. Nel cuore della struttura, un ristorante nascosto nella roccia diventa palcoscenico di una cucina che parla lucano con accenti contemporanei. L’executive chef Eduardo Estatico, bibliofilo e collezionista di rari testi di gastronomia, con maestria e passione trasforma i prodotti della terra in emozioni da gustare, in piatti che raccontano storie di stagioni, di mani, di tradizione reinventata. Da provare il puré di fave e cicoria, le orecchiette con cime di rapa, un grande classico, e piatti gustosi a base di carni, verdure (eccezionali i peperoni cruschi di Senise) e formaggi della regione, pensati per lo sharing, in un menu in continua evoluzione, senza dimenticare il famoso pane di Matera, una specialità regionale protetta. Accanto, una cantina incastonata nella pietra custodisce etichette preziose, locali e internazionali, selezionate con cura da sommelier che non propongono semplici vini, ma esperienze enologiche cucite addosso all’ospite.
Benessere come riscoperta di sé
In questo hotel di Matera che sembra sospeso nel tempo, anche il benessere ha una dimensione tutta sua. La SPA, intima e scavata nel cuore della roccia, è un abbraccio caldo, dove immergersi nel Calidarium con idromassaggio e frigidarium integrati nella roccia o concedersi rituali esclusivi e l’innovativo Zerobody, che regala la sensazione di fluttuare oltre la gravità, mentre corpo e mente trovano un nuovo equilibrio. Dal piccolo angolo di pavimento in vetro, è possibile ammirare le antiche cisterne. E poi c’è l’attesissima terrazza panoramica: un luogo di condivisione dove ammirare i Sassi al tramonto, mentre si tingono d’oro.
Un progetto che nasce dall’amore per il territorio
Dietro Vetera Matera c’è una visione condivisa: quella del Gruppo Bellevue della famiglia Russo Attanasio, storica firma dell’ospitalità sorrentina, e di un imprenditore materano che ha scommesso sulla sua terra con la passione. Il progetto di questo hotel a Matera è un patto con il territorio: valorizzazione delle eccellenze locali, collaborazione con artigiani, guide, produttori. Un modo concreto e poetico per restituire a Matera ciò che Matera ha dato, in secoli di silenziosa e spesso trascurata grandezza. Vetera Matera non si limita a ospitare: accoglie, svela, emoziona. È un luogo dove si torna ad ascoltare il battito autentico, dove ogni dettaglio custodisce un frammento di ciò che fu. In fondo, non si viene a Matera per dormire in un hotel. Si viene per scoprire un luogo unico. E Vetera, con la sua anima gentile, è lì ad aspettarvi.